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L'Agglomerato
COLLOCAZIONE, DIMENSIONI, DESTINAZIONI
Il Polo Logistico è a Passo Corese, una località del Comune di Fara in Sabina.
L’intervento, in avanzato stadio di realizzazione, prevede aree per logistica, per artigianato ed industria, per attività ricettive, di servizio e sportivo-ricreative. Questo insieme di attività potrà svilupparsi, ad intervento ultimato, su circa 700.000 mq. di superficie coperta.
Per meglio rispondere alle imprese che si insedieranno, il progetto prevede che tutte le opere di urbanizzazione siano realizzate prima dell’inizio delle loro attività.

LA POSIZIONE STRATEGICA: ACCESSIBILITA’ E VIABILITA’
Il Polo logistico si colloca in una posizione strategica:
4 Km dalla A1 (uscita Fiano Romano), con bretella dedicata a 4 corsie
20 Km dal Grande Raccordo Anulare
25 Km dalla A24 Roma – L’Aquila – Pescara
65 Km dall’aeroporto di Fiumicino
105 Km dal porto di Civitavecchia
1 Km dalla stazione di Fara in Sabina-Montelibretti, sulla ferrovia lenta Roma–Firenze
Per quanto riguarda lo sviluppo della viabilità interna, a partire dalla rotatoria sulla S.R. 313 “Ternana” (punto di collegamento con la bretella di raccordo con la “ 4 dir – Salaria”) oltre 7 chilometri di strada consentiranno di accedere ai singoli edifici ed alle zone adibite a Parcheggi pubblici.
L’asse principale, che attraversa longitudinalmente tutto l’agglomerato, è costituito da 4 corsie, due per ogni senso di marcia, mentre gli assi secondari consentiranno il collegamento con il Polo didattico e con l’abitato di Passo Corese, contribuendo a decongestionare l’attuale traffico cittadino.
Su entrambi i lati delle strade è previsto un marciapiede, e tutte le strade sono opportunamente illuminate.

LE RETI
La rete idrica potabile attinge da un serbatoio di accumulo ove confluisce l’acqua emunta da pozzi realizzati in zona esterna all’agglomerato.
Le acque di piattaforma sono convogliate in disoleatori, prima di essere immesse nella rete di smaltimento delle acque bianche.
Nell’ambito della raccolta delle acque bianche viene realizzato il Fosso Figorone, mantenuto in massima parte a cielo aperto, e corredato di cespugli ed alberi di alto fusto.
Le reti per le acque nere corrono lungo le strade e sono convogliate nel nuovo depuratore, a servizio anche dei Comuni limitrofi.
Lungo gli assi stradali sono predisposte le gas, elettrica, telefonica e quelle per la fibra ottica di trasmissione dati.

AMBIENTALIZZAZIONE E VERDE
Il progetto prevede una riproposizione dell’originale andamento collinare attraverso la realizzazione di terrazzamenti (le superfici dei lotti), separati tra loro da scarpate naturali inerbite che ospiteranno alberi di alto fusto, così come previsto dalle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Consortile.
Cespugli ed alberi si snoderanno anche lungo tutte le scarpate stradali.
Oltre al Parco pubblico ubicato all’ingresso dell’agglomerato, nelle vicinanze della zona destinata a Servizi ed Attrezzature Sportive e Ricreative e del Polo didattico, sono previste ampie zone a verde pubblico.

IL SOGGETTO ATTUATORE
Il soggetto attuatore:, la Società che svolge le funzioni di braccio operativo dell’intervento è la PARCO INDUSTRIALE DELLA SABINA S.p.A., costituita da SECI REAL ESTATE S.p.A. (Gruppo Industriale Maccaferri di Bologna), ADANTI S.p.A. (Gruppo Strabag), un gruppo di imprenditori reatini confluiti nella INFRASTRUTTURE SABINE S.c. a r.l., e con la part

 
Planimetria
Galleria fotografica
 
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